Naq Evius, l'autore di Ai Custodi delle Ceneri, e i collaboratori
L'Autore
Naq Evius è il nome iniziatico di Alessio Salvati. Autore di narrativa e musica, nasce a Roma nel 1988. Da sempre affascinato dall'arte, affonda le radici in contesti gremiti di creatività. Ma è solo nella mezza età che trova la strada giusta per arrivare al suo pubblico, sfruttando qualcosa che prima non aveva: i social network e nuovi capaci collaboratori.

L'Autore
Naq Evius è il nome iniziatico di Alessio Salvati. Autore di narrativa e musica, nasce a Roma nel 1988. Da sempre affascinato dall'arte, affonda le radici in contesti gremiti di creatività. Ma è solo nella mezza età che trova la strada giusta per arrivare al suo pubblico, sfruttando qualcosa che prima non aveva: i social network e nuovi capaci collaboratori.

Walter Pilato
Romano, classe '99, segue una formazione artistica multiforme: passando dalla pittura al graphic design, decide infine di concentrarsi sull'illustrazione per il visual storytelling, nello specifico sulla progettazione e realizzazione di visual narrativi fantascientifici. Dimensione, quest'ultima, in cui trova il pieno della sua espressione artistica e professionale.

Elisa Guglielmi
Classe 1995, si forma principalmente tra la capitale e il nord della Francia. Il percorso di studi universitario in Lingue, Letterature straniere e Traduzione e la successiva specializzazione nei mestieri dell'Editoria e della Grafica editoriale le consentono di approfondire, dal punto di vista teorico e pratico, le discipline che maggiormente stimolano la sua curiosità e i suoi interessi. Dopo diversi anni di professione nella redazione di un'agenzia letteraria, avvia il proprio service CoLibrì servizi editoriali tramite il quale affianca autori e autrici di tutta Italia nella realizzazione, pubblicazione e promozione dei loro libri.
Il Progetto
Ai Custodi delle Ceneri è una saga Sci-Fi di ampio respiro, contaminata da vari sottogeneri e stili. Corale, epica, moderna, con un worldbuilding dettagliato e realistico. L'elaborazione dell'universo narrativo ha richiesto più di vent'anni di tentativi e riscritture, fino ad arrivare alla forma attuale. Tutti i racconti sono collegati da dettagli più o meno nascosti e tutti fungono da preludio a qualcosa di più grande.
"C'è vita su Marte? Nel 2088 la risposta era un secco bù, cioè 'no' in cinese."
«Cosa vedi intorno a te, adesso?» Bisogna trascinarlo via dai vecchi ricordi, il signor Gamper, altrimenti si perderà.